È primavera… svegliatevi bambine
Mattinata Fiorentina
È primavera… svegliatevi bambine
alle cascine, messere Aprile fa il rubacuor.
E a tarda sera, madonne fiorentine,
quante forcine si troveranno sui prati in fior.
Fiorin di noce,
c’è poca luce ma tanta pace,
fiorin di noce, c’è poca luce;
fiorin di brace,
Madonna Bice non nega baci,
baciar le piace, che male c’è?
È primavera… svegliatevi bambine
alle cascine, messere Aprile fa il rubacuor.
È primavera… che festa di colori!
Madonne e fiori tentaste il genio d’un gran pittor.
E allora, a sera, fiorivano gli amori,
gli stessi amori che adesso intrecciano i nostri cuor.
Fiorin dipinto,
s’amava tanto nel quattrocento,
fiorin dipinto, s’amava tanto;
fiorin d’argento,
Madonna Amante le labbra tinte
persin dal vento si fa baciar!
È primavera… che festa di colori!
Madonne e fiori trionfo eterno di gioventù.
Cantava così lo chansonnier fiorentino Odoardo Spadaro negli Anni Trenta, che da più di vent’anni mi’ Mà mi canta almeno una volta l’anno in questo periodo…vabbè me l’ha anche cantata tanto al liceo,la mattina alle 6 quando entrava in camera mia per svegliarmi spalancando le finestre:)
Sulla paternità della canzone ho ancora dei dubbi, e anche sul cantante a dire la verità, ma ho trovato una bella versione di Rabagliati.
Insomma la primavera è arrivata, e noi signorine teoricamente dovremmo essere rifiorite a vita nuova, belle come boccioli a primavera…
seee…ho 38 di febbre e sembro un calzino. bucato.





