I giveaway sono illegali?
Pochi giorni fa, avevo organizzato un giveaway. Mi trovo adesso a doverlo cancellare in quanto mi è giunta voce che i giveaway in alcuni casi, se non organizzati correttamente, possono essere passibili di sanzioni. Pesantissime sanzioni.
Anche se il mio giveaway non aveva fini commerciali, e il mio blog non contiene ad-sense, comunque il giveaway poteva ricondurre alla casa editrice e quindi a dei possibili fini commerciali.
Riporto un estratto di un articolo che ho trovato; potete leggerlo per intero QUA.
“Il termine inglese giveaway è utilizzato per indicare tutte quelle iniziative caratterizzate dalla donazione gratuita a terzi di un bene, tipicamente di modico valore, per svariate finalita’.
I giveaway sono usualmente organizzati da soggetti che non svolgono attivita’ d’impresa allo scopo di richiamare l’attenzione di terzi rispetto alle attivita’ da essi svolte.
Ad esempio, il titolare di un blog potrebbe decidere di organizzare un giveaway per motivare i propri lettori, ricompensando gli stessi per l’affezione dimostrata, o al fine di attrarre nuovi e diversi lettori.
Si tratta d’iniziative che, pur non essendo di per se’ illegali, al ricorrere di determinate circostanze possono esporre coloro che le organizzano al rischio di subire pesanti sanzioni amministrative.
Qualora, infatti, un giveaway sia organizzato allo scopo “di favorire, nel territorio dello Stato, la conoscenza di prodotti, servizi, ditte, insegne o marchi o la vendita di determinati prodotti o la prestazione di servizi” ed abbia un “fine anche in parte commerciale”, esso diverrebbe soggetto alle disposizioni del D.P.R. 26 ottobre 2001, n. 430 (Regolamento concernente la revisione organica della disciplina dei concorsi e delle operazioni a premio, nonché delle manifestazioni di sorte locali, ai sensi dell’articolo 19, comma 4, della legge 27 dicembre 1997, n. 449), che disciplina lo svol- gimento di concorsi a premio nel territorio dello Stato.
Tale decreto prevede una serie di obblighi in capo ai soggetti che intendono organizzare un con- corso a premio in Italia, quali, ad esempio, gli obblighi di redigere un regolamento della manifestazione contenente determinate informazioni, di inviare al Ministero per lo Sviluppo Economico talune comunicazioni di avvio e di chiusura della manifestazione, di prestare in favore del Ministero una fideiussione di valore pari a quello dei premi messi in palio nonche di estrarre o altrimenti individuare i vincitori del concorso alla presenza di un notaio o di un funzionario della Camera di Commercio.
Il mancato rispetto di tali prescrizioni puo’ comportare l’applicazione di una sanzione amministrativa da euro 50.000 ad euro 500.000.”
Mi dispiace per tutti quelli che avevano partecipato e commentato, ma da quello che potete leggere sopra, con somma tristezza ho dovuto annullarlo.
Spero di poterlo convertire in un altro modo prima o poi:(

